La creazione è ispirata alla Toscana, alla città del Palio più antico del mondo e che ancora pulsa per i suoi cavalli fieri ed impetuosi come il vento. Una campagna fatta di terre ferrose e rosse, generose come gli abitanti che le popolano, dure come la vita sul crinale di colline che sanno donare tanto ma anche togliere tutto se non hai il coraggio per vivere appieno con le sue regole. Ecco che nella vallata i profumi e gli effluvi si fanno intensi, gli odori forti e aspri della natura selvaggia ma gentile ti annunciano anche se non te ne eri reso conto prima, che sei in Toscana ed il fuoco brucia forte sulla collina, rischiarando la sera. Questa creazione richiede tempo per essere compresa; non si rivela facilmente a nessuno, per cui prendetevi tempo, molto tempo, per comprendermene le vertigini funamboliche, perché la sfida sarà ardua anche per i Nasi più esperti.
La composizione apre con note di ginepro abbinate al cipresso, tipica e simbolica pianta della Toscana abbinata al caratteristico effluvio dei centenari olivi, per poi riflettere nella corteccia di pioppo del bosco toscano. La testa complessa e rara per essere composta di legni che di norma si trovano nella base, a fondamenta della struttura del profumo si adagia pesante ed ingombrante su un letto ancora più complesso, che disorienta anche i Nasi più preparati ed esperti, dove echeggia il patchouli rosso dell’India mescolato con il misticismo dell’incenso franco e della mirra in forte contrappunto con il cuoio toscano.
NOTE OLFATTIVE:
Ginepro, Cipresso, Ulivo e Pioppo
Patchouli, Incenso, Iris, Mirra, Italian Leather
Miele, Muschio, Ambra, Legno di Sandalo e Cambodia Oud




